Hanno detto su DEPOSITO BAGAGLI ...
“…mentre loro restano tutti lì, come valigie lasciate al deposito bagagli, in attesa di acchiappare l’occasione che arriva una volta sola. La suggestione dello spettacolo sta nella delicata costruzione di sogni diversi, un gioco di scambi, movimenti e parole che sembra un ritornello continuo, magari movimentato e che invece è immobilità pura. Nel buio, nel frattempo si nasconde il pericolo, inquietante, incombente, inatteso. Tanti applausi.”
Laura Nobile - La Repubblica – Palermo
“Sabrina Petyx ha scritto un altro dei suoi testi-scontro che vanno avanti giocando e prendendo a pugni i personaggi, costringendoli a guardarsi dentro per notare il vuoto, la solitudine. Deposito Bagagli mette alla prova i quattro giovani attori che se la cavano egregiamente: Caterina Marcianò, Marzia Messina, Domingo Norfo, Francesco Teresi formano due coppie al limite dell’incongruenza, tra spunti di una Palermo stracciona che si affaccia da finestre e ballatoi.”
Simonetta Trovato - Giornale di Sicilia
“…tutta la fragilità della condizione umana , aggravata dalla precaria situazione di transito del viaggiatore esce allo scoperto e, proprio perché lo smarrimento è patito in un ambiente percepito come protetto, lo smarrimento fa presto a trasecolare nel panico, nella nevrosi, nel terrore. La compagnia M’Arte ha ambientato i propri movimenti scenici proprio in un immaginario deposito bagagli, dichiarando, in questo modo, la propria volontà di esplorare ciò che è noto, ciò che è quotidiano, qualsiasi. La sorpresa struggente consisterà nello scoprire che nemmeno questo, noi, conosciamo.”
Cristiano Armati Zoneattive- Enzimi